INCONTRO CANDIDATI DELLE ELEZIONI PROVINCIALI

8 luglio 2009

lINCONTRO E’ FISSATO PER GIOVEDI’ O9.O7.2009 ALLE ORE
20.30 PRESSO IL RISTORANTE ” LA BUONA TAVOLA 2 ” IN
LOCALITA’ - LA ROSSA - ZONA AEREOPORTO- BELLUNO

La nostra Autonomia, vera e possibile

13 maggio 2009

Abbiamo deciso di aprire questo sito per informare e dialogare con i cittadini su un tema che è l’Alfa e l’Omega del nostro impegno politico: l’Autonomia della Provincia di Belluno. Sappiamo che tutti, oggi, si spendono a favore di questo obiettivo. Ma siamo convinti che per molti sia solo uno specchietto per le allodole, pronto per l’uso ad ogni competizione elettorale. Non siamo gli unici a porre l’Autonomia in cima alla lista delle priorità, a indicarla come unico vero grande obiettivo politico. E allora, vi chiederete, come pensa il PNE di distinguersi dagli altri partiti e movimenti? In questa difficilissima battaglia, le differenze ci sono. A qualcuno possono apparire come delle sfumature. In realtà sono sostanziali. Noi, tanto per iniziare, siamo per un’Autonomia vera: vogliamo che Belluno abbia uno Statuto Speciale come Trento e Bolzano. Non siamo per soluzioni di mezzo, per compromessi insoddisfacenti. Non ci accontentiamo della carità.
Sappiamo che tra Belluno e Trento non c’è alcuna differenza sostanziale che giustifichi una così profonda e ingiusta differenza. Siamo terra di montagna e di confine. Chiediamo, perciò, che ci venga riconosciuta la stessa Autonomia. Ma noi, a differenza di altri, non siamo dei venditori di fumo. Non ci piace ingannare la gente, magari sobillandoli con posizioni estremiste al limite della legalità. Noi abbiamo ben chiaro qual è l’obiettivo e qual è la via per raggiungerlo. Per ottenere la stessa Autonomia di Trento e Bolzano è necessaria una riforma costituzionale. Quindi è necessaria una rappresentanza maggioritaria in parlamento. Si spiega così la nostra scelta di non correre con un nostro candidato presidente, anche se questo avrebbe comportato probabilmente dei vantaggi in termini di voti. Abbiamo invece scelto di correre in coalizione con chi si è dimostrato davvero autonomista: il centrodestra. Non potevamo, infatti, essere alleati con i partiti della sinistra radicale, che si dicono autonomisti solo qui in provincia: altrove sono dei convinti centralisti, fedeli alla loro tradizione politica. Né potevamo essere alleati di chi interpreta l’Autonomia in modo bislacco. Perché si accontenta di soluzioni pasticciate. E soprattutto perché mira dichiaratamente a imporre un nuovo centralismo, stavolta provinciale. A che serve una Provincia Autonoma se poi essa prevarica l’Autonomia degli altri enti del territorio, ad iniziare dai Comuni? La nostra Autonomia, dunque, è sostanzialmente e profondamente diversa da quella della sinistra. I nostri metodi sono sostanzialmente e profondamente diversi da quelli degli altri movimenti autonomisti.
Noi siamo per un’Autonomia vera e possibile.

Ecco la nostra squadra

13 maggio 2009

CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE PROVINCIALE

NELLA LISTA DEL PNE

 

N. Collegio

Cognome e Nome

  1 Agordo

BELLENZIER ERNESTO

  2 Alano di Piave

SPECIA VALTER

  3 Auronzo di Cadore

DEMENEGO GIANFRANCESCO

  4 Belluno 1

NICOLAI MARIO

  5 Belluno 2

BASSANELLO GIUSEPPE detto PINO

  6 Belluno 3

FONTANA GIOVANNI

  7 Belluno 4

NICOLAI MARIO

  8 Cesiomaggiore

DEON ROBERTO

  9 Cortina d’Ampezzo

DEMENEGO GIANFRANCESCO

10 Falcade

BELLENZIER ERNESTO

11 Farra d’Alpago

PETERLE PIERANTONIO

12 Feltre 1

REOLON LUCIANO

13 Feltre 2

MALACARNE RENZO

14 Lamon

MALACARNE RENZO

15 Longarone

BATTISTIN PIETRO

16 Mel

BENVENUTI GIANCARLO

17 Pedavena

MALACARNE RENZO

18 Pieve di Cadore

NENCI TATIANA

19 Ponte nelle Alpi

CUZARI SALVATORE

20 Santa Giustina

ZANIN ELENA

21 Santo Stefano di C.

REOLON LUCIANO

22 Sedico

SAMMARTINARO ANDREA

23 Trichiana

REOLON LUCIANO

24 Valle di Cadore

DA CORTE LUCA